In occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, nonchè del Padre della lingua italiana, ho realizzato per i miei alunni un semplice video riassuntivo della vita e del capolavoro del nostro incredibile Dante Alighieri.
Partiremo da qui per leggere poi alcuni brevi brani dell'opera e notarne la musicalità e il tipo di linguaggio utilizzato. Poi proveremo anche noi
a produrre poesie di vario genere sull'argomento.
Cosa ti ha colpito di più del viaggio del poeta?
A chiederci "Se io fossi Dante, chi manderei all'inferno e con quali pene??"
Quest'anno il 10 dicembre 2018 siamo saliti per la prima volta sul palcoscenico del teatro cittadino, lo storico "Teatro Giordano" di Foggia per la manifestazione finale del progetto"Fiabe in movimento ...sulle note di Tchaicovsky", ovvero per la messa in scena dello spettacolo "Lo schiaccianoci", realizzato in collaborazione con l'esperta Marina Castriota, direttrice della scuola di danza Danzarea di Foggia. Il Centro Sportivo Italiano, nella figura di Antonio Anzivino, ancora una volta ci ha supportato nelle varie fasi del lavoro.
Referente del progetto è stata la mia collega Soragnese Luigia, che ha curato l'aspetto organizzativo, mentre io e le altre colleghe di seconda, abbiamo seguito la realizzazione delle coreografie, cercando di dare una mano a Marina nel lavoro con i bambini. Anche i genitori hanno dato un grosso contributo alla realizzazione del progetto, sia nella realizzazione dei costumi, che nella partecipazione attiva ad alcune scene della rappresentazione.
È stata un'esperienza entusiasmante, coinvolgente e altamente formativa. I bambini si sono aperti alla comprensione e alla pratica del linguaggio del corpo, della danza, della musica. La danza è una forma d'arte, è bellezza e armonia, anche nella semplicità dei passi e dei movimenti che sono stati loro proposti. La danza è anche riappriopriarsi di se stessi, del proprio spazio corporeo, imparare a muoversi riconoscendo spazialità e temporalità diverse. Inoltre la presentazione dei personaggi e dei luoghi ha offerto l'opportunità di lavorare sul testo descrittivo, sul testo narrativo fantastico, sulla divisione in sequenze e sull'avvio al riassunto. Per non parlare della funzione socializzante che ha avuto il lavoro tra tutte le componenti messe in gioco ( docenti, alunni, genitori).
Ecco alcuni stralci del lavoro svolto:
La divisione in sequenze del racconto, del quale abbbiamo visto un'animazione.
È la sera della Vigilia in casa Silberhaus.
Clara riceve un soldatino -schiaccianoci dallo zio Dross.
Nel tentativo di sottrarglielo, il fratellino Franz lo rompe.
Clara è disperata, ma lo zio Dross la consola dicendo che lo riparerà lui.
Tra le lacrime Clara si addormenta.
Nella sua casa avviene una magia, Tutto seembra diventare enorme....o forse è lei che diventa piccola...
Dal buio più profondo, allo scoccare della mezzanotte, arriva un esercito di topi, guidato dal suo vendicativo re.
I topi accerchiano la povera Clara, ma qualcuno viene in suo aiuto.
È lo schiaccianoci, che prende vita e le indica la via di fuga.
A Clara piace lo schiaccianoci dai colori brillanti, Lui chiama a raccolta l'esercito dei soldatini di Franz .
Inizia la battaglia tra i due eserciti.
Il re dei topi attacca e ferisce lo schiaccianoci.
Clara interviene in difesa del suo eroe e con un colpo di ciabatta uccide il re dei topi.
Clara piange la morte del suo schiaccianoci, ma arriva la fata Confetto e compie una magia.
Lo schiaccianoci diventa un bellissimo principe,
La fata confetto accoglie Clara e il principe, nel paese dei Dolciumi. Inizia per loro una splendida festa. Clara e il principe ballano in un vortice di profumi e leccornie.
Alla fine si aggiungono alla danza anche i fiori che si esibiscono in un magnifico valzer.
Improvvisamente Clara si sveglia con il suo schiaccianoci tra le braccia,
La mamma le spiega che si è trattato solo di uno splendido sogno.
Per la realizzazione dello spettacolo ci siamo vagamente ispirate a questo balletto.
The Nutcracker New York City Ballet, 1993
Ecco alcuni momenti delle nostre prove....
Ed ora alcune immagini della rappresentazione finale
Nel secondo quadrimestre nelle classi 2^A-B io e la collega Luigia Soragnese (referente del progetto) abbiamo deciso di approfondire il tema dell'educazione alimentare, ma in modo un pò più coinvolgente per i nostri alunni, con un approccio di tipo laboratoriale. Inoltre io e la maestra Soragnese condividiamo un metodo di lavoro che, mentre ha ben presenti gli obiettivi da raggiungere e le strategie da adottare, per quanto riguarda i contenuti e le attività si affida molto più piacevolmente agli stimoli esterni ( o interni) e alle occasioni che arrivano anche all'ultimo momento. Ne è nato un progetto, in orario curriculare, che ha portato i nostri alunni, sempre grazie al supporto dei nostri genitori, a conoscere, preparare e assaporare cibi salutari ma gustosi, legati alla tradizione culinaria italiana e locale.
Così con i nostri alunni abbiamo fatto la spesa nell'ortofrutta della mamma di Michela, dove abbiamo acquistato l'occorrente per realizzare una gustosa macedonia, o dei profumatissimi frullati; con il papà di Antonio, pizzaiolo di professione, abbiamo invece realizzato la pizza, dall'impasto alla cottura finale.
Ma il momento culminante del nostro progetto è stato la visita alla tenuta Villa Jamele di Peppe Zullo, lo chef- contadino conosciuto in tutto il mondo, che ci ha condotti in un magico viaggio nel mondo dei profumi e dei sapori perduti, per farci poi assaggiare alcuni cibi semplici quanto saporiti della nostra tradizione.
Obiettivi del progetto
·Scoprire gli alimenti più utilizzati per i
vari pasti della giornata in famiglia.
·Riconoscere i cibi attraverso la percezione
dei 5 sensi.
Conoscere la tipologia degli alimenti, il valore nutrizionale
e la funzione di un cibo (carboidrati, proteine, vitamine, grassi e la piramide
alimentare.
·Conoscere l'origine dei differenti cibi
Conoscere e degustare i “prodotti della natura”,
alcuni “prodotti stagionali “ i “prodotti a chilometri zero”
Valorizzare le tradizioni locali
Stimolare l’attenzione su frutta, legumi e
ortaggi
Identificare alcuni tipi di frutta, legumi e
ortaggi
Riconoscere e denominare cibi e piante aromatiche;
Verbalizzare e rappresentare il percorso di
alcuni alimenti;
Comprendere e strutturare un testo regolativo
(la ricetta);
Contenuti e attività
Esperienze di cucina con:
degustazioni
manipolazioni di alimenti
preparazioni di cibi
Indagine sulle abitudini alimentari del territorio
Preparazione di dolci e merende
Realizzazione di ricettario: “Merende di ieri e di oggi” e di un
erbario di classe.
Questo il quaderno che abbiamo realizzato
La macedonia in classe: grazie infinite alla mamma di Anita e alla mamma di Antonio, la nostra mitica rappresentante di classe, le quali si sono esibite anche in attività di animazione!
La pizza in classe: un ringraziamento di cuore al papà di Antonio, il nostro pizzaiolo d.o.c. e alla sua mamma sempre presente, alla mamma di Simona, e alle mamme di Benedetta, di Giulia e di Samira